Milano Art Week: gli eventi e gli artisti in programma

Di LARA FACCO

 

“La Milano Art Week accenderà la città e, a partire da lunedì 9 aprile, saranno decine gli appuntamenti e le opportunità di visitare, conoscere, approfondire i tanti mondi e i diversi linguaggi dell’arte moderna e contemporanea, per i milanesi e per tutti coloro che visiteranno la nostra città in occasione della fiera – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno – Sono certo che la reputazione che Milano si è conquistata negli ultimi anni in ambito internazionale, come hub della creatività contemporanea, uscirà ulteriormente rafforzata dalla ricchezza dell’offerta artistica durante l’Art Week e da questa nuova edizione che ruota intorno a una fiera sempre più ricca e prestigiosa, capace di coniugare gli aspetti legati al mercato con quelli connessi alla ricerca grazie alla curatela di Alessandro Rabottini e alla partecipazione di direttori di museo, esperti e curatori provenienti da tutto il mondo”.

Il Comune di Milano e miart 2018 proseguono nella stretta collaborazione avviata nelle ultime edizioni con tutte le principali realtà che operano nella promozione e nella conoscenza dell’arte moderna e contemporanea in città e che di Milano incarnano la vivacità e le diversità culturali.

miart è nuovamente capofila della Milano Art Week e del ricco programma di eventi, inaugurazioni e aperture speciali che coinvolge istituzioni pubbliche, fondazioni e gallerie private, spazi non-profit per l’intera settimana della fiera. A partire da lunedì 9 aprile, ogni giorno inaugurazioni, aperture e visite speciali a mostre e progetti, quali (tra gli altri) Matt Mullican ed Eva Kot’átková presso Pirelli HangarBicocca, Post Zang Tumb Tuuum. Art Life Politics: Italia 1918-1943 alla Fondazione Prada Milano, Torbjørn Rødland alla Fondazione Prada Osservatorio, Teresa Margolles al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, Guggenheim UBS MAP Global Art Initiative. But a Storm is Blowing from Paradise: Contemporary Art of the Middle East and North Africa alla GAM Galleria d’Arte Moderna, la XI edizione del Triennale Design Museum, Italiana. L’Italia vista dalla moda 1971-2001 a Palazzo Reale, Frida Kahlo al MUDEC, Giosetta Fioroni e il Premio Acacia al Museo del Novecento, Sol LeWitt alla Fondazione Carriero, Jimmie Durham alla Fondazione Adolfo Pini, Kimsooja alla Basilica di Sant’Eustorgio, The Sichuan Tale. China, Teatro e Storia a FM Centro per l’Arte Contemporanea, Barry X Ball al Castello Sforzesco e a Villa Panza, Project Room #7 alla Fondazione Arnaldo Pomodoro, e moltissimi altri appuntamenti ancora in preparazione.

Il linguaggio della performance diviene un nucleo all’interno della programmazione della Milano Art Week attraverso i numerosi eventi legati all’azione organizzati da istituzioni pubbliche e private: appuntamenti imperdibili con grandi nomi dell’arte contemporanea come Christian Marclay per Fondazione Furla al Museo del Novecento nell’ambito di Furla Series #01, Teresa Margolles al PAC, Marcello Maloberti alla GAM, Guido van der Werve presso FuturDome e Will Benedict alla Chiesa San Paolo in Converso.

Due le novità della Milano Art Week 2018: l’Art Night no profit spaces, sabato 14 aprile e l’apertura straordinaria delle gallerie milanesi nella giornata di domenica 15 aprile. Per la prima volta un’intera serata sarà dedicata a inaugurazioni, performance ed eventi appositamente organizzati da spazi non profit e progettuali come Assab One, [.BOX] Videoart Project Space, Cabinet, Dimora Artica, Edicola Radetzky, FuturDome, Mars-Milan Artist Run Space, Marsèlleria, Mega, Standards, t-space, che per la vivacità della programmazione e capacità di fare ricerca e sperimentazione si sono ritagliati un ruolo di sempre maggiore importanza nella vita artistica e culturale della città.

Infine, spicca in questo palinsesto serale la performance PRISMA presso il Triennale Teatro dell’Arte, in programma mercoledì 11 aprile e giovedì 12 aprile: una collaborazione a più mani tra il coreografo Alessandro Sciarroni e i video-artisti Masbedo (Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni), nata come sviluppo finale della campagna di comunicazione di miart 2018, già lanciata nel settembre dello scorso anno e realizzata da Alessandro Sciarroni, Masbedo e la fotografa Alice Schillaci, riuniti sotto la direzione artistica di Mousse Agency. Per la prima volta all’interno della strategia di comunicazione di una fiera “l’arte comunica l’arte”: attraverso il dialogo tra discipline artistiche, danza, fotografia e video-arte si trovano connesse sfociando in un’azione live tra performance e immagine in movimento. PRISMA non soltanto riunisce una molteplicità di linguaggi creativi ma è anche il frutto della collaborazione tra più soggetti istituzionali, tra i quali si annoverano il Triennale Teatro dell’Arte, la società di produzione per film d’artista In Between Art Film, l’associazione di produzioni sperimentali Snaporazverein e il centro di creazione e produzione delle arti Centrale Fies di Dro.

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