Giorno della Memoria. “Vivere ancora. Voci dal filo spinato” porta la Shoah in teatro

 

A cura della REDAZIONE

 

«Cosa facevate voi bambini ad Auschwitz, giocavate?» «Giocare? Avevamo sete. E paura di morire. Ecco tutto, tutto quel che è stato»: Monica Morini e Bernardino Bonzani del Teatro dell’Orsa citano un frammento di Vivere ancora. Voci dal filo spinato, spettacolo che in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria sarà protagonista di un breve e intenso tour nazionale.

Giovedì 25 gennaio alle ore 10.30, Vivere ancora. Voci dal filo spinato sarà in scena al Teatro Comunale di Gonzaga, in provincia di Mantova, in dialogo con una platea di ragazzi delle scuole.

Il giorno dopo, venerdì 26 gennaio, il Teatro dell’Orsa presenterà lo spettacolo alle ore 21 negli spazi della Biblioteca di San Martino in Rio, in provincia di Reggio Emilia.

Sabato 27 gennaio, infine, la Compagnia si sposterà a Milano: alle ore 15, in diretta nazionale dagli studi Rai, nell’ambito della prestigiosa trasmissione di Radio3 Piazza Verdi proporrà alcuni frammenti di Vivere ancora. Voci dal filo spinato e dialogherà con la conduttrice Maya Giudici.

«Gli scritti di Liliana Segre, sopravvissuta ai campi di concentramento, ci hanno ispirato nel lavoro di ricerca: la Segre ha pronunciato in questi giorni, dopo la nomina a Senatrice a vita, parole che sentiamo di condividere profondamente: “Porterò avanti finché avrò forza e voce il mio ruolo in un mondo in cui, purtroppo, si riaffacciano quegli orrori di cui io son stata testimone. Perché non diventino solo cenere nel vento di Auschwitz, tutte le persone che non hanno avuto la tomba: in un tempo crudele come questo, quando il mare si chiude su decine di migliaia di esseri umani che rimangono senza nome”. Il teatro è un rito antico che ci guarda negli occhi, ci interroga, ci chiama a vivere responsabilmente il presente, sapendo da dove veniamo: ricordare non basta».

Lo spettacolo, intessuto delle testimonianze di Etty Hillesum, Ruth Kluger, Primo Levi, Elisa Springer, Peter Weiss e Elie Wiesel è scritto, diretto e interpretato da Bernardino Bonzani e Monica Morini, accompagnati al pianoforte da Claudia Catellani: «Vivere ancora. Voci dal filo spinato è un racconto a due voci che si rafforza con intensi momenti musicali dal vivo» spiegano gli autori «Le foto d’epoca amplificano visivamente la narrazione, traducono le parole in immagini, in un’eco che è anche fisica. Un percorso nella memoria, dai quaderni, dai diari, dalle tracce degli scritti, di donne e uomini sopravvissuti o meno all’inferno dei campi di concentramento. Sono parole e tormenti, sono domande».

Vivere ancora. Voci dal filo spinato si avvale della collaborazione artistica e vocale di Antonella Talamonti e della collaborazione alla drammaturgia di Annamaria Gozzi.

Il Teatro Comunale di Gonzaga (MN) si trova in Via Leone XIII, 5.

La Biblioteca di San Martino in Rio (RE) si trova in Corso Umberto I, 22.

Per frequenze, ascolti in streaming e podcast di Rai Radio3 consultare il sito http://www.raiplayradio.it/radio3/.

 

 

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